Uomo, impresa e società: un’esperienza straordinaria

Uomo, impresa e società: un’esperienza straordinaria

Il 30 aprile scorso sono stata invitata a partecipare ad una notte speciale: “La notte del lavoro narrato” organizzata in tutta Italia dal sociologo e giornalista Vincenzo Moretti, autore del bellissimo blog #lavorobenfatto del settimanale Nòva de Il Sole 24 Ore  (potete seguirlo qui).

Grazie all’Associazione Culturale Paideia di Modugno questa notte magica ha preso vita anche in Puglia ed è lì che sono stata invitata a raccontare la mia piccola storia di lavoro “riscritta a nuovo”, ma non è di me che voglio parlarti.

Ti invito a leggere questo post, perché a parlarti sarà un giovane uomo, pugliese come me, più o meno mio coetaneo, che per mano del suo caro fratello, ha molto più di me da raccontare su quella che chiama “un’esperienza straordinaria”: la collaborazione fra uomo e impresa.

 

UOMO, IMPRESA, SOCIETÀ

 

Più che una notte è stato un movimento nazionale, che ha fatto sì che si levassero forti e chiare le voci di tutti gli uomini e le donne che credono nel valore del proprio lavoro, un lavoro svolto con amore e per questo ben fatto, un lavoro che rappresenta un’inestimabile valore per la società su cui produce i suoi effetti.

Ho parlato di come anch’io abbia impostato la mia vita sulla (sfidante) convinzione che un lavoro ben fatto ci renda uomini liberi e capaci di poter lasciare un segno nel mondo che ci circonda, facendo in modo che, proprio perché a volte incomprensibile, si debba lottare affinché questo pianeta, questa società, ci assomiglino di più.

 

… Ma, come sempre accade quando prendono vita cose magiche, è successa una cosa straordinaria, credi di dare quel poco che hai e torni avendo preso dieci volte di più: Vincenzo ha dato l’impulso, in tutta Italia hanno risposto, in Puglia ha risposto l’Associazione Paideia, Raffaele è venuto a portare la sua voce e, con sé, quella di Michele, leggendo la sua lettera toccante.

Io ero lì ed ora, per tramite di Handy, voglio far volare questo messaggio fino a te, cosicché anche tu possa sperimentare la magia unica che John Donne ha chiamato “Nessun uomo è un’isola”.

La lettera che stai per leggere è firmata da Michele, ma è stata scritta da suo fratello, perché Michele ci ha lasciati. Lavorava per una multinazionale con sede qui in Puglia e con queste poche, vere, sentite parole ci illustra bene perché uomo, impresa e società sono 3 anelli di una stessa catena che genera un’esperienza straordinaria!

Viene pubblicata per la prima volta, con l’autorizzazione della famiglia, mi piace pensare che Handy Innovation possa essere veicolo per condividerla con te e farla volare più lontano, come merita.

Buona lettura a tutti!

Cari amici e colleghi,

non ho avuto il tempo di salutarvi, e questo mi dispiace molto. Cerco di rimediare ora, per mano dei miei genitori, di Anna e mio fratello. Non ho avuto tempo di salutarvi perché come sapete un capriccio del cuore mi ha allontanato dai miei affetti più cari e da voi. Mi sarebbe piaciuto, se solo avessi avuto la possibilità di farlo, salutarvi ad uno ad uno, chiamandovi ciascuno per nome e stringendo a ciascuno di voi la mano.

Tanti ricordi mi legano a voi; tante ore abbiamo passato insieme; tanti giorni e anni ho passato in questa azienda, che – come diceva la mia amata Anna – era la mia seconda casa.

Voglio ringraziare la … (nome azienda, omissis) non per piaggeria, anche perché non posso certamente ricevere ora alcuna promozione. La voglio ringraziare, innanzitutto, perché mi ha accolto, mi ha formato professionalmente, mi ha dato fiducia affidandomi incarichi impegnativi, mi ha garantito una stabilità economica. Ma la voglio, soprattutto, ringraziare perché il lavoro ha contribuito a formarmi come uomo e mi ha permesso di allacciare amicizie che ho conservato con me nel luogo in cui adesso mi trovo. Questa è la parte più bella che mi porto dentro: scambiare opinioni con voi, conoscere le vostre storie, condividere le gioie e gli affanni della vita personale, costituiscono un tesoro di affetti che niente mi potrà strappare.

È stato bello lavorare con voi, sia quando i traguardi venivano raggiunti facilmente sia quando per farlo occorreva provare e riprovare. È stato bello condividere con voi la fatica, il riposo, la soddisfazione, il fallimento, il caldo, il freddo, i suoni, gli odori di una o di cento giornate di lavoro.

Si dice che il lavoro nobilita l’uomo. È vero solo in parte. Credo che il lavoro renda l’uomo più umano perché lo fa entrare in relazione con altri esseri umani, perché lo fa sentire parte di un gruppo, gli permette di avere rispetto per se stesso e per gli altri. Il lavoro permette all’uomo di continuare l’opera creatrice di Dio per fare bello questo mondo, per rendere le persone più felici e per migliorare la loro vita.

Una pompa o un freno visti così sono una composizione di metallo, gomma, plastica. L’obiettivo di chi li produce non deve essere semplicemente quello di assemblarli ma pensare che quel freno e quella pompa un giorno saranno montati su un’auto su cui viaggeranno delle persone in carne ed ossa, che hanno il diritto di viaggiare in modo sicuro.

Non ci sono dirigenti, tecnici, impiegati e operai da una parte e clienti, fornitori, consumatori dall’altra.

Ci sono, invece, persone che fanno qualcosa per altre persone. Solo così il lavoro più prestigioso e quello più umile o ripetitivo diventano un’esperienza straordinaria.

Un’ultima cosa posso dirvi a riguardo: nel mio lavoro ci ho messo passione e non me ne sono mai pentito. Vi chiedo scusa se certe volte non sono stato all’altezza delle vostre aspettative o sono stato spigoloso oppure non ho capito fino in fondo le esigenze di tutti, ma – come ha anche dimostrato la mia partenza – non ero perfetto.

Vi lascio con una richiesta.
Ogni tanto – se vorrete – rivolgete un pensiero o, per chi crede, una preghiera a Dio per Anna e Flavio. Ve ne sarò sempre grato.

Michele

Aspetto i tuoi commenti: vuoi raccontarci la tua esperienza?

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Hungry&Foolish Business Administration Engineer,
Proud Master in Innovation Management,
Simply Handy Innovation Founder

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