5 pensieri guida per imprenditori di se stessi

5 pensieri guida per imprenditori di se stessi

“Da dove inizio?”

Cerchi le risposte definitive a questa domanda? Non le trovi qui.

Però, se fra i tuoi progetti per l’anno nuovo c’è l’idea di metterti in proprio, allora leggimi!

Questo è il mio primo bilancio da freelance, ho provato ad elencare i pensieri guida che mi hanno aiutato a crescere nel mio percorso da libera professionista e mi auguro di cuore possano ispirarti o, quanto meno, introdurti a ciò che è davvero la vita di un imprenditore di se stesso.

“Da dove inizio per mettermi in proprio?”

E’ capitato anche a me di farmi questa domanda, più volte, e se stai leggendo questo post è perché semplicemente l’ho fatto: ho lasciato il mio posto di lavoro a tempo indeterminato e mi sono dedicata anima e corpo al mio progetto di lavoro. Se vuoi saperne di più, qui trovi la mission di Handy Innovation.

Non sono una psicologa, né un coach, o roba simile, né ambisco a farlo. Voglio condividere con te la mia esperienza e questo è quello che dico a chi mi chiede come ho fatto.

Pronto a iniziare?

Ecco i miei 5 pensieri guida per imprenditori di se stessi:

Fammi un favore SBAGLIA!

1. “Fammi un favore: SBAGLIA!”

Questo è il primo e il più importante consiglio che ho ricevuto dalla mia più cara amica, freelance da circa vent’anni.

Metti in conto che farai degli errori e predisponiti ad accettarli, diversamente, non partirai mai. Gli errori non solo sono inevitabili, soprattutto, sono necessari!! Fa’ di essi la tua esperienza!

Una bozza non deve essere perfetta, deve solo essere scritta. Condividi il Tweet

Tu sei, inizialmente, una “bozza” del professionista che sarai. Tutti abbiamo iniziato più o meno maldestramente, e tutti abbiamo dovuto imparare dai nostri errori.

Perciò, incomincia, inizia il tuo percorso, un passo alla volta, cresci con i tuoi insuccessi insieme ai tuoi successi e dedicati ogni giorno a migliorarti.

Fine Perfezionismo, Inizio Saggezza

Accedi alle tue risorse

2. Accedi a tutte le tue risorse: mettiti in ascolto di te stesso!

Se hai un sogno da realizzare, ti occorre trasformarlo in un progetto… altrimenti continua a dormire! 😀

 

Inizialmente potrebbe capitarti di essere confuso, di non aver chiare le idee sul cosa vuoi fare o sul come lo vuoi fare: mettiti in ascolto di te stesso!

Dedicati alle attività che ti piace fare, e cerca di capire COME TI SENTI mentre le fai, COME AGISCI quando ci lavori su, COME CAMBIA LA TUA MENTE quando progetti l’attività che ti appassiona, DI CHI TI CIRCONDI: quando cucini ad esempio, o quando costruisci un modellino amatoriale; quando disegni, quando organizzi una festa per un amico, o quando fai sport, ecc.

Una volta comprese, replica queste modalità nel tuo lavoro. In questo modo non solo ti immergerai in un’atmosfera positiva che ti consente di pensare e agire in chiave di successo, ma soprattutto ti consentirà di stimolare tutto il meglio che c’è in te e che si autoalimenta per successi consecutivi: ciò che sappiamo fare bene ci fa stare bene, ci porta al successo e ci stimola ad apprendere sempre di più sul come possiamo farlo meglio!

Inoltre, ciò che sappiamo fare bene ci fa pensare che sia facile farlo, quindi non ci spaventa, non ci ferma!

Anzi, ci stimola a farlo sempre meglio, ad apprendere nuove tecniche, nuove informazioni, addirittura ci spinge ad esplorare nuove possibilità per creare qualcosa di nostro, cioè qualcosa che dopo le nostre ricerche non abbiamo trovato e vogliamo creare noi!

Se vuoi puoi

3. Allarga le tue competenze.

Per realizzare ciò che ami fare, sarà molto probabile che ti troverai a svolgere, o ad aver bisogno di seguire, attività nuove.

Continua sempre ad assorbire nuove conoscenze, questo vuol dire: non smettere mai di osservare il mondo che ti circonda, vuol dire mantenere aperta la mente a nuove possibilità.

Sii te stesso

4. Abbi il coraggio di essere te stesso.

Solo così avrai la garanzia di essere unico e distinguibile anche agli occhi dei concorrenti. Solo se la tua attività sarà intrisa della tua personalità, sarà percepita come credibile. Non esiste nessun’altra via duratura e sostenibile per fare personal branding di successo: tu sei il tuo brand, la miglior via per il fallimento è accontentare tutti.

“Non posso darvi la formula per il successo, ma posso darvi la formula per il fallimento, che è: prova a piacere a tutti.”

Herbert B. Swope
Primo premio Pulitzer per il giornalismo, 1917

Credi in te stesso

5. Credi in te stesso, soprattutto durante le tempeste!

Sii il tuo migliore amico!

Sembra paradossale, ma nei momenti del massimo bisogno sarai solo e sono sicura che è già capitato anche a te di sperimentare questa prova, dunque, quando avrai più bisogno di te, fa’ in modo di esserci!

Ecco, questi sono i 5 pensieri guida che mi accompagnano quotidianamente nel percorso di crescita da libera professionista e che ho voluto condividere con te.

Scrivimi nei commenti cosa ne pensi, se ne vuoi suggerire degli altri e condividerli con chi come noi, sceglie questo stile di vita.

Ti saluto ora con una poesia, perché credo sia il modo migliore per farti il mio augurio più sentito per il 2016: sii sempre il meglio di ciò che puoi essere!

Sii sempre il meglio di ciò che puoi essere

SE NON PUOI ESSERE UN PINO
Martin Luther King

Se non puoi essere un pino su un monte
sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore piccola saggina sulla sponda del ruscello.

Se non puoi essere un albero
sii un cespuglio.

Se non puoi essere un’autostrada
sii un sentiero.

Se non puoi essere il sole
sii una stella.

Sii sempre il meglio di ciò che sei.

Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere
poi mettiti con passione e realizzalo nella vita.

PER CHI NE VUOL SAPERE DI PIÙ:

Se vuoi saperne di più su come ho cambiato vita, puoi leggere i miei commenti in questo utile articolo a tema di Riccardo Esposito, dove ne ho parlato anche con il coach Andrea Girardi.

>>> 5 domande che ti devi fare prima di licenziarti

Buon Nuovo Anno!

Hungry&Foolish Business Administration Engineer, Proud Master in Innovation Management, Simply Handy Innovation Founder

2 commenti

*

  • Reiventarsi già non è una cosa semplice, ma farlo come hai fatto tu, in una terra dove opportunità ce ne sono poche, aggiunge al “pizzico di follia” una certa dose di genialità. (Ps: io non sono un coach)

    andre Reply
    • Andrea, cerco solo di essere sempre il meglio di ciò che posso essere, credo davvero che ognuno di noi lo debba a se stesso, per onorare la vita. Occorre coraggio, sì, e tanto amore per la propria terra e… boccioli ce n’è già! La terra non tradisce mai! Ti ho conosciuto come esperto di risorse umane e ti adotterei volentieri come coach personale! Ma è giusto riportare le cose in modo corretto… Ti va di parlarci del tuo lavoro?

      Angela Del Giudice Reply

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